01 - SERVIZI DI TRAVEL RISK MANAGEMENT_mobile

I servizi di Travel Risk Management

Malattie endemiche, cambiamento climatico, criminalità e sicurezza sono solo alcune delle minacce che i trasfertisti sono costretti a fronteggiare.

Un solido sistema di Travel Risk Management è un’efficace strategia aziendale per proteggere il capitale umano e assicurare la business continuity.
rischi_viaggiatori
COME SI EVOLVONO I RISCHI PER I VIAGGIATORI D’AFFARI?

Lo sviluppo di un’economia sempre più globale e interconnessa favorisce continui spostamenti da un continente all’altro del pianeta ma allo stesso tempo accresce i rischi per la salute e la sicurezza dei trasfertisti impegnati a viaggiare all’estero verso molteplici destinazioni, a volte per molto tempo e spesso in ambienti endemici, remoti o addirittura ostili. Malattie endemiche della destinazione, situazioni estreme di lavoro (cambiamento climatico, altitudine, scarsità di accesso e carenza di strutture sanitarie) e problematiche di security, sono i principali rischi connessi agli spostamenti per affari.

COME MITIGARE I RISCHI IN VIAGGIO?

Ridurre l’esposizione a tali pericoli richiede l’elaborazione di strategie che richiedono un know-how molto specifico e coinvolge direttamente anche il datore di lavoro, che ha il dovere di garantire l’incolumità dei propri dipendenti, anche fuori sede. Nelle aziende operanti all’estero, queste attività vengono denominate Duty of Care. È essenziale che le aziende adottino una sistema di Travel Risk Management globale, inserendo l'analisi dei rischi e le contromisure preventive entro un quadro gestionale integrato che coinvolga attivamente tutti gli stakeholder, dalle figure aziendali responsabili, al personale viaggiante, fino ai partner operativi sul territorio, al fine di garantire una risposta coordinata ed efficace a qualsiasi potenziale rischio in viaggio.

rischi_in_viaggio
rischi_in_viaggio
COME MITIGARE I RISCHI IN VIAGGIO?

Ridurre l’esposizione a tali pericoli richiede l’elaborazione di strategie che richiedono un know-how molto specifico e coinvolge direttamente anche il datore di lavoro, che ha il dovere di garantire l’incolumità dei propri dipendenti, anche fuori sede. Nelle aziende operanti all’estero, queste attività vengono denominate Duty of Care. È essenziale che le aziende adottino una sistema di Travel Risk Management globale, inserendo l'analisi dei rischi e le contromisure preventive entro un quadro gestionale integrato che coinvolga attivamente tutti gli stakeholder, dalle figure aziendali responsabili, al personale viaggiante, fino ai partner operativi sul territorio, al fine di garantire una risposta coordinata ed efficace a qualsiasi potenziale rischio in viaggio.

Identificazione dei rischi: sanitari, ambientali, climatici, politici, di sicurezza e socio-economici, anche quelli emergenti.

Valutazione: analizzare la gravità e la probabilità di ciascun rischio.

Mitigazione: implementare misure per ridurre o eliminare i rischi, come formazione, assicurazioni, piani di emergenza.

Monitoraggio: aggiornare le valutazioni e le misure di mitigazione in base alle mutevoli condizioni del viaggio e della destinazione.

Comunicazione: informare i dipendenti sui rischi e sulle misure di sicurezza da adottare.

Assistenza: supportare i viaggiatori in caso di pericolo fornendo assistenza continua, incluso un pianodi rimpatrio.

Protezione dei dipendenti: riduce il rischio di incidenti, malattie e danni finanziari.

Tranquillità per i viaggiatori: permette ai dipendenti di acquisire consapevolezza e viaggiare con maggiore sicurezza e fiducia.

Conformità normativa: assicura il rispetto delle leggi e dei regolamenti locali.

Tutela del datore di lavoro: può dimostrare di avere ottemperato ad duty of care.

Continuità del business: minimizza le interruzioni causate da eventi avversi.

Reputazione aziendale: rafforza l'immagine dell'azienda verso tutti gli stakeholder.

Rating ESG: migliora il rating di sostenibilità dell’impresa.

In poche parole, il Travel Risk Management è uno strumento essenziale per le aziende per garantire i propri dipendenti in viaggio e per competere sul mercato.

L’analisi preventiva della destinazione, la stesura di precisi protocolli Health, Safety & Security, la formazione e l’informazione del personale sono i requisiti indispensabili per pianificare in sicurezza una trasferta di lavoro all’estero.

La sicurezza del personale viaggiante in 10 punti.

Scopri se la tua azienda ha messo in atto le corrette misure preventive per garantire la salute e la sicurezzadei lavoratori impegnati all’estero.

Una Travel Risk Policy definisce le linee guida e le procedure per la gestione dei rischi associati ai viaggi di lavoro. Senza di essa, l'azienda è esposta a rischi legali, finanziari e di reputazione. Una policy chiara e ben definita garantisce che tutti i dipendenti siano consapevoli dei rischi e delle misure di sicurezza da adottare, promuovendo una cultura della sicurezza e minimizzando le responsabilità legali.

In conformità alle direttive ISO 31030:2021, una Travel Risk Policy efficace deve includere:

  • Definizione dei ruoli e delle responsabilità.
  • Procedure per la valutazione dei rischi pre-viaggio.
  • Protocolli di emergenza e piani di evacuazione.
  • Linee guida per la comunicazione e il monitoraggio dei viaggiatori.
  • Procedure per la gestione delle crisi e il supporto post-viaggio.

È fondamentale che la policy sia dinamica e venga aggiornata regolarmente in base ai cambiamenti del contesto globale e all’evoluzione delle necessità aziendali.

Molte destinazioni di lavoro all’estero presentano scenari sanitari particolari che, a causa di determinate condizioni ambientali e climatiche, possono esporre il trasfertista a pericoli aggiuntivi. È essenziale identificare queste tipologie di rischi e costruire dei protocolli sanitari ad hoc. Valutazioni dell'idoneità preventive e individuali sono utili a verificare la salute fisica e mentale dei dipendenti per stabilirne l'idoneità alla trasferta assicurando così che ogni soggetto sia pronto e preparato ad affrontare il viaggio. Una valutazione clinica accurata minimizza i rischi per i dipendenti vulnerabili e garantisce una maggiore sicurezza.

Le valutazioni dell'idoneità devono considerare fattori come:

  • Età e condizioni di salute preesistenti o coesistenti.
  • Esperienza di viaggio e competenze linguistiche.
  • Attività lavorativa in loco e durata della trasferta.
  • Destinazione, stagionalità, itinerario e complessità del viaggio.

La visita medica e gli accertamenti sono definiti nel protocollo sanitario estero in quanto applicazione della Health Travel Policy. In accordo con il Medico Competente aziendale possono essere richiesti accertamenti di secondo livello utili a completare il quadro clinico del dipendente e a definirlo idoneo ad una specifica area geografica.

Una Travel Health Policy definisce le misure preventive e di mitigazione per tutelare la salute dei dipendenti in viaggio. Ciò include vaccinazioni, consulenze mediche (Medical Induction), gestione di emergenze sanitarie e protocolli per malattie endemiche. Implementare una policy sulla salute in viaggio riduce il rischio di malattie e infortuni, garantendo il benessere dei dipendenti e la continuità operativa.

La Travel Health Policy deve basarsi su valutazioni mediche individuali e sui rischi specifici della destinazione. Include:

  • Valutazione dell'idoneità medica al viaggio.
  • Implementazioni delle vaccinazioni e delle profilassi comportamentali.
  • Accesso a servizi medici locale e in telemedicina.
  • Protocolli per la gestione di malattie croniche e preesistenti.
  • Linee guida per la salute mentale e il benessere psicologico.

La collaborazione con un medico specializzato in Medicina dei Viaggi è essenziale per garantire la completezza e l'efficacia della policy.

Tale sistema garantisce che tutti i dipendenti siano protetti dalle malattie endemiche presenti nella destinazione. Ciò riduce il rischio di contagio, proteggendo la salute dei dipendenti e minimizzando l'impatto sulla produttività. Il sistema di monitoraggio delle vaccinazioni pre-viaggio deve essere integrato con il programma di gestione dei viaggi e deve includere:

  • Definizione delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate.
  • Mappatura e applicazione di un piano vaccinale per i trasfertisti.
  • Generazione di report e avvisi automatici per monitoraggio periodico.

La collaborazione con partner specializzati nella Travel Medicine è essenziale per garantire un corretto approccio alla tutela della salute mediante un’adeguata prevenzione vaccinale o altre tipologie di profilassi farmacologiche specifiche in relazione al paese di destinazione e all’itinerario di viaggio. 

La corretta definizione di ruoli e responsabilità assicura che ogni aspetto del Travel Risk Management sia sotto controllo. Senza una struttura organizzativa definita, vi è il rischio di sovrapposizioni o lacune nelle responsabilità, che possono compromettere l'efficacia delle misure di sicurezza del personale viaggiante. Definire i ruoli garantisce che ogni persona sappia come operare in caso di emergenza, migliorando l’efficacia della risposta complessiva.

Alcuni dei ruoli chiave sono:

  • Travel Manager: responsabile dell’applicazione dei processi di Travel Risk Management per tutte le trasferte aziendali.
  • Security Manager: responsabile di valutare i rischi e definire le azioni di mitigazione nell’ambito della Security internazionale.
  • HSE Manager: coordina le attività di prevenzione negli ambiti di Health & Safety..
  • Chief Medical Officer: dirigente medico aziendale che definisce la strategia clinica e sanitaria dell’organizzazione all’estero.

È essenziale che ogni figura coinvolta nel piano di Travel Risk Management sia consapevole del ruolo e delle responsabilità che derivano dallo svolgimento del proprio operato.

Una formazione costante su Health & Security fornisce ai dipendenti le competenze necessarie per affrontare i rischi a cui sono esposti nel corso delle trasferte. Un training adeguato aumenta la consapevolezza dei rischi e la capacità di risposta, migliorando la sicurezza complessiva. La formazione può essere personalizzata in base ai rischi specifici della destinazione e al profilo del viaggiatore.

  • Il training Health prevede una panoramica dei rischi sanitari presenti nell’area geografica di destinazione, un’analisi dei principali vettori di trasmissione delle patologie endemiche, delle vaccinazioni obbligatorie o raccomandate, l’indicazione delle misure igieniche da adottare, ed eventualmente, laddove previsto, un focus sulle condizioni ambientali estreme del luogo di destinazione e sui comportamenti a rischio.
  • Il training Security affronta i rischi presenti nell'area geografica di destinazione e l'analisi delle principali casistiche di incidenti per aiutare il trasfertista ad apprendere nuove strategie e soluzioni in risposta agli imprevisti.

Nel corso della formazione è consigliabile l’utilizzo di simulazioni e scenari realistici per un migliore apprendimento utile a sviluppare una maggiore consapevolezza dei rischi a cui il viaggiatore potrebbe essere esposto.

Un processo di autorizzazione basato sui rischi in viaggio permette di valutare la sicurezza di ogni destinazione prima della partenza. Ciò consente di riprogrammare viaggi in aree ad alto rischio o di adottare misure di sicurezza aggiuntive, proteggendo i trasfertisti da pericoli e garantendo che solo i viaggi essenziali vengano approvati. La valutazione dei rischi deve basarsi su dati aggiornati e provenienti da fonti affidabili, come siti governativi, organizzazioni internazionali e società di intelligence.

I fattori di rischio da considerare includono:

  • Sicurezza (criminalità, terrorismo, disordini civili).
  • Salute (malattie endemiche, standard di assistenza sanitaria locale).
  • Ambiente (catastrofi naturali, condizioni climatiche).
  • Logistica (trasporti, infrastrutture).

Il processo di autorizzazione deve prevedere un sistema di approvazione a più livelli, con escalation in base al livello di rischio aggregato.

Un sistema digitale di monitoraggio e assistenza permette all'azienda di localizzare e supportare i dipendenti in tempo reale. Ciò consente di fornire assistenza immediata in caso di emergenze o eventi imprevisti, monitorare la sicurezza dei dipendenti e garantire la conformità alle normative ISO 31030 sul Travel Risk Management. Una piattaforma digitale efficace migliora la comunicazione e la reattività, aumentando la sicurezza e il supporto. Deve includere:

  • Geolocalizzazione e monitoraggio in real time.
  • Analisi degli alert e delle minacce nel mondo attraverso una dashboard intuitiva.
  • Comunicazione bidirezionale e accesso a servizi di assistenza da remoto.
  • Integrazione con servizi locali di assistenza medica e di sicurezza.

La scelta della piattaforma digitale web e mobile deve basarsi su criteri di sicurezza, affidabilità e facilità d'uso.

L'accesso a informazioni aggiornate e alert locali permette ai dipendenti di essere a conoscenza dei rischi specifici connessi al paese di destinazione. Ciò include informazioni su sicurezza, salute, trasporti e accesso alle strutture sanitarie in situazioni di emergenza. La disponibilità di informazioni tempestive consente ai dipendenti di prendere decisioni informate e di reagire prontamente ad eventuali pericoli. L'utilizzo di piattaforme digitali e APP mobile affidabili è essenziale per fornire informazioni e alert in tempo reale.

Le informazioni devono includere:

  • Avvisi sulla sicurezza locale e sanitaria.
  • Informazioni di contatto di emergenza.
  • Consigli di viaggio specifici per la destinazione.
  • Informazioni culturali e linguistiche.

È fondamentale garantire ai trasfertisti un’adeguata formazione sull'utilizzo di tali strumenti.

Un programma di supporto psicologico aiuta i dipendenti a gestire lo stress e le sfide emotive legate ai viaggi di lavoro. Ciò include l’assistenza per la gestione dello stress durante e post-viaggio, oltre al supporto per eventi traumatici. Un programma di benessere psicologico migliora la salute mentale dei dipendenti, riduce il rischio di burnout e favorendo un ambiente di lavoro positivo.

Il programma deve includere:

  • Sessioni di debriefing e supporto psicologico.
  • Questionari di valutazione del benessere psicologico.
  • Accesso a consulenti e terapeuti specializzati.
  • Formazione sulla gestione dello stress.

È importante creare un ambiente di lavoro che promuova la comunicazione aperta e il supporto reciproco tra il dipendente e il diretto responsabile.

Implementando questi punti, le aziende possono garantire la sicurezza e il benessere del personale viaggiante, proteggendo al contempo la reputazione e conformandosi agli obblighi di legge.

Inefficienze diffuse in più ambiti procedurali espongono il personale in trasferta a molteplici rischi.

L’importanza della conformità alle direttive ISO 31030:2021

Le linee guida ISO 31030 sul Travel Risk Management identificano tutte le aree critiche che l’azienda deve considerare per assumere decisioni consapevoli sulla base di una valutazione puntuale del rischio fondata su metodologie consolidate, informazioni aggiornate ed esaustive. Grazie ad un team esperto e trasversale su diversi ambiti, siamo al fianco delle organizzazioni nel processo di conformità alle direttive internazionali e locali definendo le best practices utili a identificare e gestire i rischi associati ai viaggi d'affari o a qualsiasi operazione su territorio estero.
conformita_ISO
conformita_ISO

L’importanza della conformità alle direttive ISO 31030:2021

Le linee guida ISO 31030 sul Travel Risk Management identificano tutte le aree critiche che l’azienda deve considerare per assumere decisioni consapevoli sulla base di una valutazione puntuale del rischio fondata su metodologie consolidate, informazioni aggiornate ed esaustive. Grazie ad un team esperto e trasversale su diversi ambiti, siamo al fianco delle organizzazioni nel processo di conformità alle direttive internazionali e locali definendo le best practices utili a identificare e gestire i rischi associati ai viaggi d'affari o a qualsiasi operazione su territorio estero.

Siamo al fianco delle aziende con un’ampia offerta di servizi per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori in trasferta e/o operativi presso siti esteri.

05b - I servizi di Travel Medicine
TUTELA DELLA SALUTE PRIMA, DURANTE E DOPO IL VIAGGIO

Travel Medicine

Grazie all’esperienza maturata nel settore della Travel Medicine, Ambimed ha applicato i temi della prevenzione e della sicurezza medica in viaggio nell’ambito degli obblighi previsti dal Modello 231, dal D.Lgs. 81/08 e dalle direttive ISO 31030 strutturando una proposta di servizi a tutela della salute dei dipendenti prima, durante e dopo la trasferta lavorativa e/o periodo di permanenza all’estero. Con la corretta prevenzione e un’adeguata preparazione il personale trasfertista è in grado di affrontare in sicurezza i viaggi di lavoro.
SALVAGUARDARE L’INCOLUMITÀ DEI TRASFERTISTI

Travel Security

La ISO 31030 ha perfezionato il concetto di Travel Policy includendo la Security all’interno dei pilastri di valutazione dei rischi prima, durante e dopo le trasferte. L’attività consiste nella definizione di procedure utili a garantire la sicurezza del personale viaggiante durante entrambi gli spostamenti e la permanenza. L’attività di Travel Security inizia prima della partenza e comprende l’analisi, la formazione e la gestione dei rischi, sotto il profilo della sicurezza dei trasporti e dei soggiorni, inclusa l’assistenza in loco durante la trasferta.

trm_3
trm_3
SALVAGUARDARE L’INCOLUMITÀ DEI TRASFERTISTI

Travel Security

La ISO 31030 ha perfezionato il concetto di Travel Policy includendo la Security all’interno dei pilastri di valutazione dei rischi prima, durante e dopo le trasferte. L’attività consiste nella definizione di procedure utili a garantire la sicurezza del personale viaggiante durante entrambi gli spostamenti e la permanenza. L’attività di Travel Security inizia prima della partenza e comprende l’analisi, la formazione e la gestione dei rischi, sotto il profilo della sicurezza dei trasporti e dei soggiorni, inclusa l’assistenza in loco durante la trasferta.

trm_1
ASSISTENZA E MONITORAGGIO COSTANTE

Piattaforma digitale avanzata

Per andare incontro alle necessità delle aziende di ricevere assistenza continua a supporto del personale viaggiante in più aree del mondo, Ambimed ha sviluppato una piattaforma digitale che integra una suite di prodotti e servizi: un sistema di supporto multicanale per affrontare i problemi più frequenti e i pericoli imprevisti nel corso delle trasferte all’estero. Il tutto, con un approccio basato sulle esigenze aziendali per garantire la salute e l’incolumità dei viaggiatori in ogni fase dei loro incarichi.

Solo da un approfondito Risk Assessment derivano le procedure preventive più efficaci che, una volta integrate nel Health Management System e nella Travel Policy aziendale, consentono di minimizzare i rischi sia per l’azienda che per il personale viaggiante.

Il tuo sistema di Travel Risk Management è efficace? Richiedi il questionario di valutazione.

Alcune delle aziende che ci hanno scelto come partner per i servizi di Travel Risk Management:

logo_Chiesi-01
coesia
dss
fagioli
hcl tech
icm
Illva
intesa san paolo
Leonardo
microsoft
newpark
ocrim
fiorentini
soilmec
trevigroup
webuild

Dalla nostra redazione

Una selezione accurata di materiali divulgativi realizzati dal nostro team di specialisti in salute e sicurezza.

Cosa ci può insegnare la paleogenetica sull'HIV

La paleogenetica è la scienza che studia il passato attraverso l’analisi del materiale genetico, dando informazioni...

Benzene: il rischio supera il beneficio?

Il benzene è un composto organico volatile, appartenente agli idrocarburi aromatici e costituente naturale del petrolio...

DPI: Una garanzia per la salute del lavoratore e della collettività

La sigla DPI si riferisce al concetto per esteso “Dispositivo di Protezione Individuale” e di conseguenza gli strumenti...